LA CULTURA DI ESSERE VERI
- enzolino88
- 12 nov 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Bisogna fare della cultura una scuola costante di vita, soprattutto sul tema del dolore e della sofferenza per fare un passo indietro, fermarci e riflettere su noi stessi. Esaminare nel più profondo possibile ciò che va, ciò che non va, farsi un bagno di umiltà e riprendere il cammino ancora più limpido di prima. Perché il dolore, la sofferenza, le prove che la vita ci sottopone, ci vogliono dare un messaggio che noi non siamo indispensabili, siamo esseri fragili e peccatori, che pure noi abbiamo un'anima che sta a noi se farci coinvolgere o no da essa per camminare sulle vie dell'amore. Soprattutto la gratitudine ci fa migliorare ad essere sé stessi, perché prima o poi dobbiamo pur bussare alla porta dell'altro. L'umiltà ci ricorda che siamo esseri fragili con i nostri limiti e le nostre pecche e ci aiuta ad essere persone vere. La consapevolezza ci dà una grossa mano a vivere a passo con la realtà e a conoscerci fino in fondo per migliorare costantemente. Non ci resta che vivere nella nostra unicità, perché la vera forza è proseguire il nostro cammino rimanendo la versione originale di se' stessi 💙💙💙






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